Luoghi della nostra vita digitale di cui non possiamo fare a meno

Sono infrastrutture hardware e software che forniscono servizi e strumenti tecnologici, programmi e applicazioni, per la distribuzione e la creazione di contenuti e servizi digitali, i quali possono essere gratuiti o a pagamento. Attraverso le piattaforme digitali è possibile costituire ambienti di apprendimento virtuali, sistemi di formazione in e-learning, ambienti di lavoro, ricerca, monitoraggio ecc. La piattaforma può essere open source o commerciale e può essere strutturata per un pubblico accesso o per un target circoscritto. Essa può prevedere servizi informativi, interattivi, di file sharing, downloading e uploading, streaming nonché di comunicazione e condivisione di materiale multimediale. Le piattaforme hanno toccato tutti gli ambiti della nostra vita: ci permettono di ascoltare musica in streaming (Spotify), di seguire le nostre serie preferite (Netflix), ma non solo, anche ordinare il cibo che preferiamo, leggere libri, prenotare appartamenti o ancora viaggi condivisi. Hanno anche trasformato le aziende permettendo loro di sfruttare la presenza online e rendere possibile l’interazione diretta tra gli utenti di un servizio o di un prodotto con il relativo fornitore. Consentono dunque l’incontro di domanda e offerta in un unico luogo, in questo caso digitale. Le piattaforme nello svolgere questi compiti raccolgono una grandissima quantità di dati e transazioni (vedi Big Data) e la stessa elaborazione di questi dati serve alle piattaforme per adattare i servizi alle preferenze e alle esigenze dei consumatori. Tanti sono i dibattiti su come e se queste piattaforme necessitino di regolamentazioni; la cosa certa è che oggi facilitano ogni nostra necessità e di alcune proprio non possiamo farne a meno

Sitografia
Come le applicazioni di incontri cambiano le relazioni

L’Europa è la prima nella protezione dei dati

Legge in digitale riduce alcune funzioni del nostro cervello

Piattaforme del cibo

Lavoro e piattaforme digitali

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Filmografia
Black Mirror – Stagione 4, ep. 4 “Hang the DJ” – Dopo essere stati abbinati da un programma che mette una data di scadenza su ogni relazione, Frank e Amy cominciano a dubitare della logica di questo sistema (avatar delle persone reali).

Unfriended: Dark Web (2018) – Il ventenne Matias O’Brein trova un laptop con all’interno misteriosi file che lo portano nel dark web. Lui e i suoi amici scopriranno di essere in pericolo e che qualcuno li sta osservando con l’obiettivo di ritrovare il suo laptop.

Bibliografia
Rachel Botsman – Di chi possiamo fidarci? Come la tecnologia ci ha unito e perchè potrebbe dividerci – Hoepli 2017 – Sta emergendo un nuovo ordine mondiale: abbiamo perso la fede nella classe dirigente e nei leader, ma milioni di persone prestano le loro case a perfetti sconosciuti, scambiano valute digitali online e scoprono di potersi fidare di un robot. Con esempi che spaziano dai mercanti del Maghreb nell’XI secolo agli spacciatori di droga sulla darknet, l’opera mostra che la fiducia non è più di natura locale o istituzionale ma, grazie alla tecnologia, è diventata una “fiducia distribuita” che rappresenta al contempo un pericolo e una straordinaria opportunità.