Relazionarsi nell’era 4.0

Sono software che permettono lo scambio e la creazione di contenuti multimediali come testi, foto e video generati dagli utenti. Lo scambio di contenuti è diventato oggi fonte di conversazione e scambio di opinioni. I social media possono essere di varia natura: blog come Twitter, social network come Facebook, progetti collaborativi come Wikipedia, communities come Youtube ma anche mondi virtuali di gioco.

I social media sono diversi dai media tradizionali perché attraverso la rete hanno unbacino d’utenza globale, sono facilmente accessibili, sono fruibili anche da chi non ha specifiche competenze, rendono l’interazione e lo scambio di informazioni molto veloce e infine sono permanenti in quanto un contenuto può essere modificato istantaneamente. Ma oltre a queste opportunità, i social media sono entrati nella vita quotidiana perché rendono estremamente facile fare tutto: è facile dire cosa si pensa riguardo un argomento, è facile comunicare, è facile riallacciare i rapporti con qualcuno lontano, è facile dire ciò che si pensa. È talmente tutto facile che i social sono entrati nelle strategie comunicative dei soggetti più istituzionali che conosciamo perché è più “facile” comunicare via social. Bisogna però da chiedersi se questa facilità abbia aumentato anche la qualità dei contenuti oltre che la quantità. Molti sociologi e psicologi lanciano da anni avvertimenti su come i social stiano cambiando le nostre abitudini, il nostro modo di pensare, di apprendere e di comunicare. Crediamo sia importante trovare unpunto di incontro tra opportunità e minaccia: non si tratta tanto di eliminare i social media dalle nostre vite, ma di essere consapevoli nel loro utilizzo, decidere quando ci fanno bene e quando non lo fanno.

Sitografia

La Cina impedirà a chi ha un basso “punteggio social” di viaggiare su aerei e treni per un anno

Come i social hanno cambiato volto alla politica (e ai politici)

Possibili benefici (e grandi rischi) di una rivoluzione chiamata libra

“Uniscono e consolano”. Il lato buono dei social media

Filmografia

Black Mirror: Stagione 3, ep. 1 “Caduta libera”, Netflix, 2016 – Una donna determinata a scalare la classifica dei social media fa bingo quando è invitata a un matrimonio alla moda. Però le cose non vanno come previsto.

Black Mirror: Stagione 2, ep. 3 “Vota Waldo!”, Netflix, 2013 – Un comico fallito si ritrova in politica perché doppia il famoso orso Waldo dei cartoni animati che i dirigenti TV vogliono candidare per le elezioni.

The social network (2010), David Fincher – Storia di Zuckerberg da studente a milionario.

Searching (2018), Aneesh Chaganty – La figlia di David, la sedicenne Margot, scompare nel nulla. Le indagini della polizia non portano a nulla. L’uomo decide quindi di seguire le tracce digitali lasciate dalla ragazza.

Serie tv – Catfish: False identità (2012) – Una serie che racconta le verità e le bugie delle relazioni online, e le storie di ragazzi che non si sono mai incontrati di persona.